Booking DIY: Come ottenere la tua prima gig

Se non sei abituato ad improvvisare, può essere difficile giocare il ruolo del booker. Qui troverai dei consigli su come ottenere la tua prima gig.

Esibirsi live e finalmente mostrare al pubblico quello che si è prodotto in ore, giorni, mesi, anni di lungo lavoro in studio o in sala prove è certamente uno degli scopi principali del fare musica. Non solo. L’esibizione live può essere considerata al giorno d’oggi la fonte primaria di guadagno di un artista. Certo non é facile trasformare in realtà il sogno di esibirsi su un palco. I motivi sono tanti, il principale é la concorrenza sfrenata: ci sono tanti musicisti talentuosi che meriterebbero di suonare davanti ad un pubblico ma poche location a disposizione.

Prima di attirare l’attenzione di un booker professionista, sarai tu musicista indipendente, anche controvoglia, a dover contattare gli organizzatori e improvvisarti booker. Di seguito darò alcuni consigli pragmatici per ottenere la tanto agognata prima gig ed evitare errori da principianti.

Come selezionare la location o l’organizzatore che fa al caso tuo.

La prima domanda importante che ci si deve porre é: dove voglio e posso suonare? Normalmente la scelta ricade sulla città dove si abita ed è bene che sia così. Il motivo principale è la conoscenza della scena, il network che si ha in una determinata città e il fatto che gli amici potranno venire a supportarti.

Non è importante che la location sia grande, ricorda è la tua prima gig e presumibilmente attirerai un pubblico esiguo. Se sei una persona simpatica probabilmente attirerai un pubblico discreto. Ricerca pertanto una location piccola ma che abbia un programma di qualità, usando gli strumenti a tua disposizione: il web, la tua conoscenza della mappa dei locali e i tuoi contatti.

A chi scrivere?

Come sapere a chi rivolgersi? Nel malaugurato caso che fra i tuoi contatti non ci sia neanche un amico di un amico che lavori come organizzatore, dovrai ricercare la persona a cui mandare la tua candidatura in modo autonomo. Ci sono tanti modi. Se sei fortunato sul sito web della location troverai un contatto dedicato al booking, l’importante è che non inizi con info@ , queste caselle di posta sono dimenticatoi, posti dove si guarda di rado.

Puoi altrimenti affidarti ai social media, facebook è una fonte inesauribile di contatti e viene usato sempre di più per lavoro. Naviga sulla pagina fan del locale, sul menù di sinistra troverai la sezione ‘Eventi’, clicca sull’evento e accanto alla data troverai il campo ‘Organizzato da’. Aggiungi quella persona o quell’organizzazione o prova a trovare un’indirizzo email sul web. Non dimenticare di dare uno sguardo anche su Linkedin.

Puoi anche andare di persona alla location e spiegare le tue intenzioni, perchè no? Ci sono organizzatori che apprezzeranno!

Come presentarsi all’organizzatore. Il tempo è denaro!

Sei finalmente in possesso del contatto dell’organizzatore e devi preparare l’email da inviargli. Si potrebbero dire tante cose su questo punto, mi limiterò a sintetizzare l’essenziale e rimando l’approfondimento a un ulteriore articolo. Cerca di non dilungarti, basta 1 frase sul perché vuoi suonare in quel luogo, 3 righe di biografia e 3 link che rappresentino il tuo lavoro. Non farei mancare un video che mostri il tuo live, un link all’ultima uscita discografica e un link alla pagina soundcloud, dove sarà possibile ascoltare le altre produzioni e farsi un’idea più precisa. Se hai una pagina facebook curata e viva, invia anche quella.

L’organizzatore è una persona mediamente stressata, con poco tempo a disposizione, una casella di email sempre piena e tanta passione per la musica. Quindi non dilungarti e vai al sodo: la musica.

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Come negoziare e definire il cachet per la tua prima gig

Ottieni una risposta alla tua email, l’organizzatore è interessato! Cosa fare a questo punto? Una volta richiesta la disponibilità e trovata una data comincia il processo di negoziazione. Una buona regola è far parlare l’altro, ponendo alcune domande chiave (o anche solo una parte) che riassumo qui sotto:

CAPACITA: è importante sapere quanto grande è la location, potrai moltiplicare la capacità per il costo del biglietto e ottenere un indicazione dell’incasso della serata

NUMERO DEI FLOOR e CAPACITà: Quanti floor ci sono? Dove suonerai esattamente? Evitiamo brutte sorprese, i locali hanno spesso un main floor e un ‘B floor’.

AZIENDA PROMOTRICE: Si tratta di un organizzatore privato o di un associazione? E’ utile sapere con chi stai parlando.

SPONSOR: L’evento è sponsorizzato, se lo è vale la pena provare a chiedere un cachet un po’ più alto.

COSTO DEL BIGLIETTO: Il costo del biglietto ti aiuta a capire l’incasso ma non scordare di sottrarre i costi relativi all’evento

OFFERTA / BUDGET: A questa domanda non sempre riceverai risposta ma è molto utile per orientarti e capire a cosa puoi puntare

L’ORARIO PERFORMANCE: Quando suonerai e per quanto.

CONTATTO: Richiedi sempre un numero di telefono dove puoi rintracciare l’organizzatore.

ALTRE BAND CHE PERFORMERANNO ALL’EVENTO: Ti aiuta a capire in che contesto suonerai e avere un’idea ancora più precisa di come viene ripartito il budget dell’evento.

Quando sarai in possesso di queste informazioni potrai decidere per quanto denaro vorrai suonare e fare arrivare la tua offerta all’organizzatore. L’obiettivo comunque è quello di suonare: non essere troppo rigido e cerca di mettere il colpo a segno. Buona fortuna!

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